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Mindfullness

È stato Jon Kabat-Zinn ha formulare una delle definizioni più accurate del concetto di mindfulness descrivendola come “la consapevolezza che emerge dal prestare attenzione di proposito, nel momento presente e in maniera non giudicante, allo scorrere dell’esperienza, momento dopo momento”. Negli ultimi 40 anni si sono susseguiti numerosissimi studi scientifici che ci hanno permesso di comprendere in modo approfondito come sviluppare questa consapevolezza favorisca la capacità di ridurre i propri automatismi, la reattività e la propensione ad esprimere giudizi che limitano la possibilità di approcciarsi alla vita con flessibilità, apertura e curiosità e possono essere causa di malessere psicologico e fisico.

Il benessere prodotto dalla pratica della mindfulness deriva Sia i percorsi di gruppo basati sulla mindfulness, sia quelli individuali permettono di equilibrare il dialogo fra mente e corpo intervenendo

per una larga varietà di condizioni mediche e psicologiche, che spaziano dai disturbi d’ansia e dell’umore ai disturbi alimentari e da uso di sostanze, dal dolore cronico all’ipertensione . La pratica della mindfulness è stata inoltre associata ad un miglioramento dell’attenzione e della memoria , e a specifici cambiamenti nella struttura e nella funzionalità del nostro cervello suggestivi di un migliore equilibrio emotivo e una maggiore lucidità mentale .