Martedì, 28 Luglio 2020 08:10

Mindfulness e bambini: uno studio mostra l’efficacia delle pratiche di consapevolezza nei bambini delle elementari

Negli ultimi 20 anni la mindfulness ha suscitato crescente interesse sia da parte della comunità scientifica che del pubblico generale. Definibile come l’abilità di “prestare attenzione di proposito, nel momento presente e in modo non giudicante, allo scorrere dell’esperienza, momento dopo momento”, la pratica della mindfulness è da sempre stata tenuta in grande considerazione in numerosi sentieri spirituali come quelli della tradizione Buddista Vipassana e Zen. Più di recente, la mindfulness è entrata a pieno titolo nella moderna psicologica occidentale in cui, praticata sia individualmente che in gruppo, si è dimostrata molto efficace nel ridurre la sofferenza psicologica in una grande varietà di condizioni mediche e psicologiche, quantomeno tra gli adulti.

Meno attenzione è stata data invece fino a tempi recenti alla possibile utilità del far praticare la mindfulness ai bambini di età scolare (7-11 anni). Tuttavia, un gruppo di ricercatori guidati dal dot. Amundsen del dipartimento di psicologia dell’università di Northumbria, nel regno Unito, ha recentemente pubblicato uno studio in cui un gruppo di circa 100 bambini è stato diviso in tre gruppi che includevano un gruppo di mindfulness (Living Mindfully Primary Programme), un gruppo di controllo psicoeducativo e un gruppo indirizzato ad una lista di attesa.

I risultati dello studio hanno dimostrato come i bambini indirizzati al gruppo di mindfulness, sia al termine dell’esperienza di gruppo che a un successivo follow-up, riportassero di sentirsi significativamente meglio, di avere un atteggiamento più positivo, e di percepire una migliore qualità di vita, sia rispetto al gruppo di controllo indirizzato alla lista d’attesa sia rispetto al gruppo di controllo indirizzato alla psicoeducazione. Gli autori hanno anche osservato come sia stato relativamente semplice adattare il programma di mindfulness oggetto di studio ai bambini. Complessivamente, i risultati dello studio suggeriscono fortemente come, con opportuni adattamenti, la mindfulness possa essere utile anche per i bambini di età scolare e sarebbe quindi da incoraggiare al fine di favorire una migliore conoscenza e regolazione delle proprie emozioni e la promozione di più elevati livelli di benessere. 
Alberto Chiesa

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